AI-assisted research summary: This provision says project incentives apply only to works actually awarded, and the effective percentage is set by the regulation up to a maximum of 1.5% of the base tender or negotiated amount.
Testo in vigore dal: 4-6-2003 IL MINISTRO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , concernente la disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed in particolare l'articolo 17, comma 3; Vista la legge 11 febbraio 1994, n. 109 , recante la legge quadro in materia di lavori pubblici, e successive modificazioni, ed in particolare l'articolo 18, comma 1, come da ultimo sostituito dall' articolo 13, comma 4 della legge 17 maggio 1999, n. 144 , concernente la ripartizione tra il personale degli uffici tecnici incaricati della progettazione, di una somma non superiore all'1,5% dell'importo posto a base di gara di un'opera o lavoro; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554 , recante il regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , riguardante la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 175 , recante il regolamento di organizzazione del Ministero delle attività produttive; Considerato che il citato articolo 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 , prevede altresì che la ripartizione dell'incentivo a favore del personale degli uffici tecnici incaricati della progettazione sia effettuata con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata ed assunti in un regolamento adottato dall'amministrazione; Visto il verbale dell'accordo raggiunto il giorno 26 marzo 2002 con le organizzazioni sindacali rappresentative del personale del Ministero delle attività produttive in merito alle modalità e ai criteri di ripartizione degli incentivi; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 28 ottobre 2002; Vista la comunicazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , effettuata con nota n. 2456 del 12 febbraio 2003; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Gli incentivi, di cui all' articolo 18 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 , e successive modifiche e integrazioni, inerenti la progettazione dei lavori, sono riferiti ai soli lavori effettivamente appaltati, compresa l'eventuale redazione di perizie di variante e suppletive. 2. Il personale destinatario del compenso è individuato dall' articolo 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 , come da ultimo sostituito dall' articolo 13, comma 4 della legge 17 maggio 1999, n. 144 , tra il responsabile unico del procedimento, gli incaricati della redazione del progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori e del collaudo, nonché tra i loro collaboratori. 3. La percentuale effettiva, nel limite massimo dell'1,5% dell'importo posto a base di gara o di trattativa dei lavori da realizzare, è stabilita dal presente regolamento in base alle classi di spesa definite agli articoli 3, 4 e 5. Avvertenza: Le note qui pubblicate sono state redatte dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3 del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214), recante: «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», come modificato dall' art. 11 della legge 5 febbraio 1999, n. 25 , dall' art. 74 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , dall' art. 72 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dall' art. 13 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , è il seguente: «