Testo in vigore dal: 28-4-2024 aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166 , ed, in particolare, l'articolo 41; Vista la direttiva 2002/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002 , relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime (direttiva accesso); Vista la direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002 , relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni); Vista la direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002 , che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro); Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002 , relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale); Vista la direttiva 2002/77/CE della Commissione, del 16 settembre 2002 , relativa alla concorrenza nei mercati delle reti e dei servizi di comunicazione elettronica; Visto il codice della navigazione ; Vista la legge 5 giugno 1962, n. 616 ; Vista la legge 11 febbraio 1971, n. 50 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 ; Vista la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS), firmata a Londra nel 1974 e resa esecutiva con legge 23 maggio 1980, n. 313 , e i successivi emendamenti; Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317 , come modificata dal decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435 ; Visto il decreto legislativo 9 febbraio 1993, n. 55 ; Visto il decreto legislativo 2 maggio 1994, n. 289 ; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1995, n. 420 ; Vista la legge 31 gennaio 1996, n. 61 ; Visto il decreto legislativo 11 febbraio 1997, n. 55 ; Vista la legge 1° luglio 1997, n. 189 ; Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318 ; Visto il decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 191 ; Visto il decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373 ; Visto il decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001, n. 77 ; Vista la legge 20 marzo 2001, n. 66 , ed, in particolare, l'articolo 2-bis, comma 10; Visto il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 ; Vista la legge 3 agosto 2001, n. 317 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 447 ; Visto il Regolamento delle radiocomunicazioni (edizione 2001), dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), che integra le disposizioni della costituzione e della convenzione dell'UIT, adottata a Ginevra il 22 dicembre 1992, e ratificata con legge 31 gennaio 1996, n. 313 ; Visto il decreto legislativo 4 marzo 2002, n. 21 ; Vista la decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002 , relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (Decisione spettro radio); Visto il Piano nazionale di ripartizione delle frequenze, approvato con decreto ministeriale 8 luglio 2002, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 198 ; Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 ; Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3 , ed in particolare l'articolo 41; Vista la legge 8 luglio 2003, n. 172 ; Viste le preliminari deliberazioni del Consiglio dei Ministri adottate nelle riunioni del 23 maggio e 19 giugno 2003; Acquisito il parere del Consiglio superiore delle comunicazioni in data 16 luglio 2003; Acquisito, sui Titoli I e II, il parere della Conferenza Unificata, di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , espresso nella seduta del 3 luglio 2003; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 31 luglio 2003; Sulla proposta del Ministro delle comunicazioni e del Ministro per le politiche comunitarie, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle finanze, della difesa, delle attività produttive, della salute, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio, per l'innovazione e le tecnologie, e per gli affari regionali; Emana il seguente decreto legislativo: CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE