AI-assisted research summary: This provision introduces the regulation and defines key payment-card and anti-fraud terms used in it.
Testo in vigore dal: 14-8-2007 IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Vista la legge 17 agosto 2005, n. 166 , recante l'istituzione di un sistema di prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi sulle carte di pagamento, di seguito denominata «legge»; Visto l'articolo 7, comma 1, della legge che prevede di darvi attuazione con apposito decreto del Ministro, entro due mesi dalla sua entrata in vigore; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , concernente il codice in materia di protezione dei dati personali ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 19 marzo 2007; Vista la nota del 19 giugno 2007 con la quale, ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 23 agosto 1988 , lo schema di regolamento è stato comunicato al Presidente del Consiglio dei Ministri; Sentito il Garante per la protezione dei dati personali; Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative; di concerto con i Ministri dell'interno, della giustizia, dello sviluppo economico, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione; previo esame congiunto con la Banca d'Italia; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Definizioni 1. Ai sensi del presente regolamento si intendono per: a) Acquirer ID: codice identificativo dell'Istituto bancario che ha convenzionato l'esercente; b) Apparecchio POS: (point of sale) apparecchiatura automatica, installata presso gli esercizi commerciali, che consente il pagamento, tramite l'utilizzo di una carta, di beni acquistati o di servizi ricevuti; c) Atm: (automated teller machine) Sportello automatico abilitato al prelievo di banconote (cash dispenser) e/o all'effettuazione di altre operazioni (self service, ecc.); d) CAB (codice di avviamento bancario): numero composto da cinque cifre che identifica la filiale della banca; e) Codice ABI: numero composto da cinque cifre che identifica la banca; f) Codice PAN (primary account number): codice identificativo univoco della carta di pagamento (sia di debito che di credito); g) Codice SIA: codice identificativo della convenzione stipulata con l'esercente, assegnato dalla SIA S.p.a. (società fornitrice di soluzioni tecnologiche per il settore bancario e finanziario); h) GIPAF: gruppo interdisciplinare di lavoro per la prevenzione amministrativa delle frodi sulle carte di pagamento; i) PIN: (personal identification number) codice numerico di identificazione personale che abilita il titolare all'utilizzo della carta di pagamento; l) Terminal ID: codice identificativo univoco che contraddistingue l'apparecchio POS; m) UCAMP: Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico dalle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'effica cia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - L' art. 7, comma 1 della legge 17 agosto 2005, n. 166 , recante: «Istituzione di un sistema di prevenzione delle frodi sulle carte di pagamento» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 22 agosto 2005, n. 194, è il seguente: «