Istituzione dei ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 18 della legge 30 giugno 2009, n. 85. (10G0187)
Verify source ↗ AI-assisted research summary: Il decreto istituisce ruoli tecnici per il personale della polizia penitenziaria destinato al laboratorio centrale DNA e affida al Ministro della giustizia la regolazione dei profili professionali e dei concorsi.
Testo in vigore dal: 20-2-2020 aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 30 giugno 2009, n. 85 , recante adesione della Repubblica italiana al Trattato di Prüm per l'istituzione della banca dati nazionale del DNA e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA; Vista la legge 15 dicembre 1990, n. 395 , recante istituzione del Corpo di polizia penitenziaria; Visto il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443 , recante ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria, e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82 , concernente regolamento di servizio del Corpo di polizia penitenziaria; Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121 , recante nuovo ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 337 , recante ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica; Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 , recante il riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato, a norma dell' articolo 5, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78 , e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146 , recante adeguamento delle strutture e degli organici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centrale per la giustizia minorile, nonché istituzione dei ruoli direttivi ordinario e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell' articolo 12 della legge 28 luglio 1999, n. 266 ; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 luglio 2010; Visti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 settembre 2010; Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e l'innovazione; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Istituzione dei ruoli 1. Per le attività del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, così come individuato ai sensi dell' articolo 5 della legge 30 giugno 2009, n. 85 , presso il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia, sono istituiti, a decorrere dal 1° gennaio 2011, in relazione all'articolo 18 della medesima legge, i seguenti ruoli tecnici del personale del Corpo di polizia penitenziaria: a) ruolo degli agenti e assistenti tecnici; b) ruolo dei sovrintendenti tecnici; c) ruolo degli ispettori tecnici; ((d) carriera dei funzionari;)) 2. I profili professionali degli appartenenti ai ruoli di cui al comma 1, sono individuati con regolamento del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione e dell'economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . Lo schema del regolamento è trasmesso al Parlamento per l'espressione dei pareri da parte delle Commissioni competenti per materia. I pareri sono resi entro il termine di quindici giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i regolamenti sono adottati anche in mancanza dei pareri. 3. Con uno o più regolamenti del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, da emanare ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sono stabilite le modalità di svolgimento dei concorsi, comprese le eventuali forme di preselezione, quelle di accertamento dell'idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio, la composizione delle commissioni esaminatrici, le prove di esame e le modalità di formazione della graduatoria finale, le categorie dei titoli da ammettere a valutazione ed il punteggio da attribuire a ciascuna di esse e le modalità di svolgimento dei corsi di formazione, in relazione alle mansioni tecniche previste e quelle di svolgimento degli esami di fine corso.